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Ne salva più la penna che la medicina

Scopri il metodi di scrittura terapeutica di Fulvio Fiori


Ne uccide più la penna che la spada è una frase che tutti conosciamo. Non sappiamo se sia

un antico proverbio o una citazione biblica (alcuni la attribuiscono a Voltaire), ma ormai ci suona vera. Eppure dice una cosa realmente incredibile: come può la scrittura essere più letale di uno strumento creato per uccidere?

Evidentemente, nel corso del tempo, noi esseri umani abbiamo sperimentato qualcosa che oggi la fisica quantistica ha dimostrato scientificamente: la parola è "energia", mentre la spada è solo materia. E la materia è la forma più elementare cui l'energia si manifesta. Dunque, pur essendo fondamentale per la vita, la materia è solo un prodotto dell'energia.


Ecco perché se la spada ha un indiscusso potere distruttivo, la parola ha un potere ben più profondo e insidioso: le frasi della mamma arrabbiata quand'eravamo bambini si marchiano a fuoco nel nostro cuore e da adulti ci fanno ancora strizzare la pancia. E le parole dei condottieri infiammano gli animi dei soldati, seminano ovunque lacrime e sangue, nei popoli nemici, ma anche in casa propria. E i libri sacri, i ponderosi dogmi delle religioni, hanno ispirato i cuori dei fedeli, trascinandoli con furia cieca nelle guerre sante...


Dunque è vero: ne uccide più la penna che la spada. Ma per fortuna, è altrettanto vero che

ne salva! Anzi di più, ne crea. Infatti nella Bibbia, la Genesi comincia con parole illuminanti:

In principio era il verbo e il verbo era presso Dio, eleggendo la parola ad atto primo della creazione stessa. E nel Deuteronomio ebraico, Dio partorì il mondo dando un nome a ogni cosa.


Ma la Bibbia dice anche: Non si vive di solo pane ma di ogni parola che esce dalla bocca del Signore, attribuendo dunque al linguaggio l'immenso potere di nutrire qualcosa che la materia, il pane, non può fare. E di questo, tutti noi abbiamo esperienza: quando un problema ci angustia e ne parliamo con un amico che trova le parole capaci di toccare il nostro cuore, ci sentiamo meglio. O quando leggiamo un libro che ci apre alla conoscenza di nuovi mondi. Senza contare la ricchezza di informazioni che rende comprensibili, fruibili, condivisibili a tutti. Che incredibile nutrimento è la parola!


Ora ti domando: questo potere creativo del linguaggio, che ci rende tutti creatori divini, che fine ha fatto dentro di me? Lo conosco o mi risulta oscuro? Lo uso nella mia vita oppure no? Se la risposta è "no, questo potere non so usarlo", di certo ne sono usato, inconsapevole vittima delle parole dei telegiornali, dei quotidiani, dei quiz... e dei discorsi del capoufficio, dei messaggi dei politici, delle lusinghe della pubblicità... delle richieste di tua moglie, delle critiche di tuo marito, delle proteste dei tuoi figli...


Ti aspetto alla mia conferenza “La terapia della parole” per condividere altre semplici ma potenti tecniche di benessere Cerea Benessere il 15 aprile 2023 evento del circuito fieredelbenessere.it.


Un saluto sorridente e un augurio di ogni bene.



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